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Inaugurato l’XI Anno Accademico
ASSOCIAZIONISMO
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ACCADEMIA DEL DESCO D’ORO
Inaugurato l’XI Anno Accademico 
di Rina Giacobbe
a.lettera.jpg1.jpglle ore 17.00, presso l’Aula Magna del Convitto Nazionale di Tivoli si è tenuta la cerimonia di apertura dell’undicesimo anno dell’Accademia del Desco d’Oro. In questa occasione il Presidente, ing. Gianni Andrei ha riepilogato, insieme ai principi fondamentali che caratterizzano gli scopi dell’Accademia, il percorso svolto durante tutto l’anno, come è documentato negli Annali che vengono regolarmente pubblicati e presentati in questa occasione. I dieci anni durante i quali, espressioni artistiche, culturali, escursionistiche si sono succedute, consentono di individuare un percorso costruttivo grazie anche ai numerosi soci che si sono aggiunti annualmente e ai proficui rapporti con i vari personaggi del mondo artistico culturale che, indipendentemente dal loro prezioso contributo in occasione delle varie manifestazioni, hanno conservato un rapporto di amicizia con l’Accademia. Numerosissimi sono stati i partecipanti che hanno affollato la splendida sala che il Rettore, prof. Carlo Mercuri, ha corredato con un moderno impianto audio-visivo che ha consentito di godere appieno degli importanti contributi dei relatori. Il Sindaco dott. Giuseppe Baisi, nel porgere il suo saluto, si è congratulato per l’iniziativa e l’operato dell’Accademia. Interessante è stato il tema della conferenza L’ARTE, IMMORTALITÀ DELL’UOMO: il recupero e la valorizzazione del patrimonio universale”. Trattato nel concetto di “Recupero” ha voluto cogliere anche quell’aspetto immortale dell’essenza artistica dell’uomo che, nell’arco dei secoli e attraverso le contaminazioni delle varie civiltà, ha saputo trasmettere. Di grande autorevolezza i Relatori: il dottor Giuseppe Proietti, archeologo di fama internazionale e Segretario Generale del Ministero dei Beni Culturali (relazione: L’eccellenza del restauto italiano nel mondo), il T. Col. Alberto Deregibus, del Comando Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri (relazione: Attività e compiti del Comando Tutela Patrimonio Culturale; l’architetto Alessandra Centroni, specialista in restauro dei monumenti e dottore di ricerca in storia e conservazione dell’oggetto d’arte e d’architettura (relazione: Restauri a Villa d’Este: il recupero del ‘senso’, con la proiezione di fotografie e di filmati d’epoca). I 3.jpgconferenzieri, con la semplicità, la chiarezza e la profonda conoscenza degli aspetti culturali e tecnici che contraddistinguevano i loro interventi, hanno costantemente sorpreso la platea catturandola in un cammino avvolgente in cui il sapere ampliava un profondo senso di consapevolezza, facendo sentire l’arte, la cultura, il loro stesso lavoro, come espressioni alte e nobili di una vita in grado di sfidare i limiti del tempo ordinario. Il prof. Giuseppe Proietti ha illustrato il percorso degli ultimi interventi del Ministero dei Beni Culturali in alcuni siti di importanti e antichissime civiltà, proiettando eccezionali foto che consentivano di cogliere sia la bellezza del luogo che alcuni straordinari momenti di lavoro. Il T. Colonnello Alberto Deregibus, attraverso una chiara proiezione dell’organizzazione del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, ha mostrato la grande opera che l’Arma svolge, e non solo a livello nazionale, nel recuperare i reperti trafugati, facendoci intravedere una figura di operatore che sappia fondere l’anima investigativa con quella artistica. L’architetto Alessandra Centroni, che ha recentemente pubblicato il volume “Villa d’Este a Tivoli - Quattro secoli di storia e restauri”, attraverso un contributo di immagini di archivio di Villa d’Este e filmati esclusivi dell’Istituto Luce, ha presentato i vari interventi di recupero della Villa mostrandocene aspetti poco noti che hanno consentito di cogliere l’evoluzione dei vari restauri. La serata è proseguita con una conviviale di gala nelle sale del Ristorante Sibilla.
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